<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Crudo &#8211; Chef per Passione</title>
	<atom:link href="https://www.chefperpassione.it/preparazione/crudo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chefperpassione.it</link>
	<description>Il portale del gusto in Liguria</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Dec 2019 14:38:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.9</generator>

<image>
	<url>https://www.chefperpassione.it/wp-content/uploads/2019/04/cropped-chef-per-passione-2-1-32x32.png</url>
	<title>Crudo &#8211; Chef per Passione</title>
	<link>https://www.chefperpassione.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Baffo con pomodoro</title>
		<link>https://www.chefperpassione.it/ricette/baffo-con-pomodoro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=baffo-con-pomodoro</link>
				<comments>https://www.chefperpassione.it/ricette/baffo-con-pomodoro/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 09 Dec 2019 12:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Eva Perasso]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://www.chefperpassione.it/?post_type=ricette&#038;p=5504</guid>
				<description><![CDATA[<p>Il “baffo” a Orvieto è il guanciale, che come nome racconta è la guancia del maiale, o meglio il muscolo e dai grassi della sua guancia. Nella città marchigiana -come altrove – è stata storicamente una gustosa alternativa ad altre carni più pregiate. In realtà oggi sappiamo con certezza che il suo contenuto di proteine, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/baffo-con-pomodoro/">Baffo con pomodoro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il “baffo” a Orvieto è il guanciale, che come nome racconta è la guancia del maiale, o meglio il muscolo e dai grassi della sua guancia. Nella città marchigiana -come altrove – è stata storicamente una gustosa alternativa ad altre carni più pregiate. In realtà oggi sappiamo con certezza che il suo contenuto di proteine, minerali e vitamine non è paragonabile a quello della carne…<br />
Che differenza c’è tra guanciale e pancetta? Beh, la pancetta – come ancora una volta il nome indica – viene dalla pancia del maiale. A livello di gusto, il guanciale è più calorico, speziato e consistente della pancetta. Nella ricetta che stiamo preparando può essere sostituito sì, da quest’ultima, o meglio dalla “ventresca di maiale”, un tipo di pancetta di maiale arrotolata, tipica dell&#8217;Umbria. Non è la scelta che io vi consiglio: anche se il guanciale è più caro (e non si trova altrettanto facilmente), vale la pena di compralo per provare il “Baffo” originale.<br />
Si tratta di un salume, ma sostanzialmente è un grasso pregiato, quindi è estremamente energetico. Bisogna dire che a livello nutritivo il guanciale non dovrebbe trovare molto spazio nelle nostre diete di odierni sedentari… Il suo consumo quindi deve essere abbastanza eccezionale… come per provare una volta questa ricetta, buona da “leccarsi il baffo”! La consistenza finale di questo piato è talmente perfetta che il “baffo” si può tagliare con un grissino!<br />
E a contribuire alla sua bontà entra in gioco senza dubbio la salvia, la “pianta aromatica del buonumore”. Infatti alla salvia si attribuisce la capacità di contrastare la depressione e migliorare la concentrazione e la memoria: è rivitalizzante, perfetta in caso di esaurimento fisico e mentale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/baffo-con-pomodoro/">Baffo con pomodoro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.chefperpassione.it/ricette/baffo-con-pomodoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Antipasto di arance e arancia modicana</title>
		<link>https://www.chefperpassione.it/ricette/antipasto-di-arance-e-arancia-modicana/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=antipasto-di-arance-e-arancia-modicana</link>
				<comments>https://www.chefperpassione.it/ricette/antipasto-di-arance-e-arancia-modicana/#respond</comments>
				<pubDate>Wed, 30 Oct 2019 12:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Eva Perasso]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://www.chefperpassione.it/?post_type=ricette&#038;p=5214</guid>
				<description><![CDATA[<p>Due ricette, una molisana e l’altra siciliana, una salata e l’altra dolce, in cui la protagonista è sempre lei, l’arancia. L’antipasto di arance è semplice e ardito: accostare questo agrume originario della Cina eppur così Mediterraneo con il pesce più Mediterraneo che ci sia: l’acciuga, un pesce azzurro che come sappiamo ha davvero tante qualità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/antipasto-di-arance-e-arancia-modicana/">Antipasto di arance e arancia modicana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Due ricette</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, una </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>molisana</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> e l’altra </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>siciliana</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, una </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>salata</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> e l’altra </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>dolce</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, in cui la protagonista è sempre lei, l’arancia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>L’antipasto di arance</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> è semplice e </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>ardito</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">: accostare questo agrume originario della Cina eppur così Mediterraneo con il pesce più Mediterraneo che ci sia: l’</span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>acciuga</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, un pesce azzurro che come sappiamo ha davvero tante qualità benefiche per la nostra salute. Nella </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>tradizione molisana</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> quest’antipasto tipo della regione fa </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>parte delle 13 portate della Mensa o Minestra di San Giuseppe</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">. Sono tante in Italia le tradizioni di devozione a San Giuseppe legate al cibo e all’offrire il cibo agli altri. Sono Cene, Tavolate, Altari… In Molise </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>a Lucito, in provincia di Campobasso</b></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, tradizione vuole che </span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">il </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>19 marzo</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> un </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>banchetto </b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">con tredici portate, esclusa la carne a motivo della quaresima, è offerto </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>a tre poveri</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">: un uomo, una donna e un bambino. Dagli spaghetti col sugo di baccalà alle lumache, pasando per l’antipasto di arance, appunto, per finire coi dolci tipici, </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i>sfringi</i></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> e </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i>carange</i></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, preparati dalle donne per tutto il paese. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Parliamo un po’ dell’</span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>arancia</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">: questo frutto era già ben noto nell’Antica Grecia e dai </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Romani</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, che però lo usavano solo a scopo </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>ornamentale</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> e simbolico, poiché erano considerate espressione di ricchezza e prestigio. È stato solo nel </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>1500</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> che in </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Sicilia</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> sono partite le </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>coltivazioni</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> delle varietà che tutt’oggi arrivano sulle nostre tavole. </span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Sono tantissime, queste </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>varietà,</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> tra cui la bionda </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Arancia di Rivera DOP</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, che si coltiva nel territorio di </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Agrigento</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> e </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i>l’Arancia Rossa di Sicilia IGP</i></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> (riservata alle cultivar Tarocco, Moro e Sanguinello). </span></span></span></p>
<p><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Il miele</b></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> monofloreale fatto dalle api con i fiori di arancio è chiaro e </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">si riconosce subito per il suo intenso </span></span></span><b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">odore di zagara</span></span></span></b><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">: è squisito, ed è ricco di vitamine e di antiossidanti. </span></span></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/antipasto-di-arance-e-arancia-modicana/">Antipasto di arance e arancia modicana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.chefperpassione.it/ricette/antipasto-di-arance-e-arancia-modicana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Fichi ripieni</title>
		<link>https://www.chefperpassione.it/ricette/fichi-ripieni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fichi-ripieni</link>
				<comments>https://www.chefperpassione.it/ricette/fichi-ripieni/#respond</comments>
				<pubDate>Mon, 28 Oct 2019 13:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Eva Perasso]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://www.chefperpassione.it/?post_type=ricette&#038;p=5199</guid>
				<description><![CDATA[<p>Nelle diete moderne il must è: tagliare gli zuccheri. Una volta, invece, lo zucchero era un bene di lusso: nelle campagne calabresi, insieme al miele, i fichi secchi sono stati la fonte principale se non unica di zucchero fino a gran parte dell’Ottocento. Quindi ai giorni nostri è meglio evitarli? Niente affatto!!! I fichi secchi, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/fichi-ripieni/">Fichi ripieni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="justify"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Nelle diete moderne il </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><i>must</i></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> è: tagliare gli zuccheri. Una volta, invece, lo </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>zucchero</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> era un bene di lusso: nelle campagne calabresi, insieme </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">al miele, </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">i fichi secchi sono stati</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> la fonte principale se non unic</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">a</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> di zucchero </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">f</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">ino a gran parte dell’Ottocento. </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Quindi ai giorni nostri è </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>meglio evitarli?</b></span></span></span></span><b> </b><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>Niente affatto!!!</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> I fichi secchi, carichi di </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>energia e qualità nutritive</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> utili, sono una scelta alimentare furba. Perfetta per gli s</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>portivi </b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">ma anche, solo apparentemente paradossalmente, per chi vuole stare a dieta: sono infatti </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>un ‘blocca-fame’</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">. Hanno un alto contenuto di fibra e di </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>minerali</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> tra cui in particolare </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">ferro,</span></span></span></span> <span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>potassio</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> (che contrasta il troppo sale nella dieta) </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>e il calcio</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">, amico delle ossa (</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">i</span></span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> fichi contengono più calcio rispetto alla maggior parte degli altri frutti</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">). </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">La porzione ideale? 4 o 5 fichi. In questa ricetta, però, sono </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>arricchiti di altri ingredienti </b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">sani eppur calorici, quindi non esageriamo con le dosi quotidiane, tre possono essere sufficienti! Sono farciti di </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>noci e mandorle</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">: lo sapevate che un </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>mega studio scientifico</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> ha dimostrato che la frutta a guscio </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>allunga la vita </b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">e aiuta a </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>mantenere il peso-forma</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">? Chi mangia frutta secca quotidianamente – hanno appurato i ricercatori in questo studio di lunga durata che ha coinvolto ben 34mila persone </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">(Loma Linda University, California, 2016) </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">– vive fino a tre anni di più della media. E la dose giornaliera giusta sono 30 gr, ossia 3 noci o due mandorle. Anche</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b> il cioccolato </b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>amaro</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> è stato riabilitato alla grande, non solo a livello di gusto (</span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>il vero cioccolato gourmet</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> è oramai dichiaratamente solo quello </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>fondente</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">) ma anche di salute: il cioccolato è </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>amico del cuore</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">, aiuta a prevenire infarti e ictus. E che dire del </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>cedro candito</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">, </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">re di panettoni e cannoli alla siciliana? Il profumato cedro è un </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>agrume antico</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">; in </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>Calabria</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">, nella </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>Riviera dei </b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>C</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>edri</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">, una fascia di litorale tirrenico </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">in provincia di Cosenza </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">che comprende 22 Comuni tra cui Santa Maria del Cedro, se ne coltivano anche una varietà particolari, come il Cedro liscio e il Cedro giudaico. </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>I fichi ripieni</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"> si conservano a lungo e in Calabria vengono accomodati in scatole e scatoline di latta e </span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT"><b>donati per Natale a parenti e amici</b></span></span></span></span><span style="color: #323232;"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">: potete farlo anche voi!</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/fichi-ripieni/">Fichi ripieni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.chefperpassione.it/ricette/fichi-ripieni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Tartare di salmone</title>
		<link>https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tartare-di-salmone</link>
				<comments>https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 10 May 2019 14:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/">Tartare di salmone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/">Tartare di salmone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.chefperpassione.it">Chef per Passione</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.chefperpassione.it/ricette/tartare-di-salmone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
	</channel>
</rss>
